I saldi sono finiti

Domenica ho appreso la triste notizia, data con nemmeno troppo rammarico da una scorbutica incompetente commessa di Coin (con la voglia di vendere pari a 0), della definitiva dipartita dei saldi estivi.
Guardando indietro nel tempo, sembra solo ieri che salutavamo l’inizio dei saldi.
E sembra sempre ieri che lamentavamo dell’assoluta, screanzata, inutilità degli stessi. Percentuali di sconto ridicole, le solite sciocchezze buttate li sugli scaffali, e poco nulla di interessante (a parte qualche occasione davvero fortuita di cui vi ho rese partecipi).
E invece eccoci qui.
I saldi sono morti.

Eppure, la stessa commessa poco zelante lamentava con le colleghe che dall’indomani , non e’ che la catasta di merce in saldo sarebbe sparita dal suo angoletto.. Ma solo che sarebbe cambiato il modo di “batterla a cassa”.
Ovvero: ufficialmente i saldi finiscono ma da noi continuano. Basta battere con La forzatura prezzo invece che con lo sconto e.. Voila’
Frodato il sistema?
Accontentata la cliente perennemente affamata di sconti?
Evviva la crisi!!
Evviva le pile di merce invenduta che presto bruceremo nelle piazze per scaldarci! (hm.. Qui sto dando delle idee..!)

Ma dico io, e lasciate che mi ripeta: non sarebbe stato più semplice (e senza “forzature”) cominciare da subito con un onesto sconto del 50% invece dello stitico, offensivo, 20%?
Non saremmo stati più felici, magari un tantino più poveri (noi consumatori), ma felici?
Ahimè ahimè, di pianti sul latte versato son piene le fosse …. E intanto

I saldi sono morti
Viva i saldi!!

Annunci