Spring time: dal lookbook al looklook

Care amiche, cari amici, la sentite nell’aria? Cominciate a intravvederla?

Anche da voi le giornate si alternano in stizzose, piovosine ore seguite dal sole più brillante e cielo più blu che abbiate mai visto da mesi a questa parte? Vi siete trovate in giro per strada avvolte nel vostro piumino a boccheggiare nei 16 gradi usciti da chissà dove, rimpiangendo di non essere uscite con gli occhiali da sole? Oppure vi siete trovate in giro per strada nella vostra giacchina leggera, zuppe fradicie per un temporale di passaggio (che guardacas ha interssato solo la vostra zona, maledizione?).

Ebbene si, niente paura, non c’è nulla da vedere tranne… la primavera, che è alle porte.

spring time

Propiziata dall’aprirsi delle vetrine sulla nuova collezione, è di scena la Primavera (in alcuni casi è già quasi estate, in effetti, ma lasciamo correre: la differenza in fondo è quella che passa fra “giacca su e giacca giu”, no?).

Finalmente rifuggiremo dal nero dell’inverno (quasi tutte) per gettarci nel tripudio di colori primaverili che sono tornati di moda: il pesca, l’azzurrino, il beige, il bianco!

ladies-maniche-a-pipistrello

Non abbandoneremo le maniche a pipistrello (ahimè) ma le accorceremo, e… non dovremo più tentare di farcele stare sotto alle maniche impossibilmente strette di giacche, giacconi e cappotti. Esse stesse diventeranno passepartout, giacche giacchine e sopra-canottiere, per il giorno e per la sera (qualcuna, ci andrà anche a dormire)…

bat-lady-maglia

Si, con le gioie vengono i dolori: finalmente potremo dire au revoir a pesanti cappotti e maglioncioni sgraziati e sciarpe e cappeli che ci infagottano… ma io amo i cappottini e le giacche! E purtuttavia in favore di maniche sbracciate, un bel caldo tiepido sulla pelle e il sole, baratto volentieri il mio amore, almeno per qualche mese.

e poi, di sera possiamo sempre tornare a mettere la giacchina di pelle

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E così ecco che, con la primavera dicevo, noi che amiamo non farci cogliere alla sprovvista, e adeguarci allo stile imperante giusto quel tanto che basta per sentirci à la page senza esagerare, o far nostro il look patinato per poi rivisitarlo con un tocco personale… beh noi siamo a caccia di ispirazione, e ci siamo andate a sfogliare cataloghi e lookbook di alcune delle nostre “marche” preferite.

Proseguirò dunque (se la fantasia e i nervi mi assistono) la serie di post dedicati alle nuove collezioni e allo stile che andrà di moda nei prossimi mesi, citando a caso quello che sbircio in giro… come nella migliore tradizione di NonnaSo che se ne va in giro per la città a cogliere ispirazione 🙂

Oggi cominciamo con i miei favoriti: Imperial, Rinascimento, Berhska, Style Style, Stradvarius. e già qui ce n’è che avanza per una critica della ragion pura Kantiana.

Voglio dire, ma avete visto le vetrine? Perchè, perchè ci ostiniamo a rimanere vittime degli anni ’80 e dei loro tagli a dir poco… immettibili?? ecco l’ho detto. Piovano fulmini e saette, ma certe cose sono davvero immettibili… a meno di non essere una stampella del peso di 40 kg (bagnata) della carnagione più bianca della neve (cosa mi ricorda?), e alcune volte, diciamocelo, anche loro sembrano guardarci tristi dalle pagine dei cataloghi e dei siti internet…

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Ecco dunque il riassunto del riassunto del look di preponderanza che presto vedremo scendere in strada, dalle passerelle (ed è questo che mi preoccupa, infatti):

  • Imperial propone lo stile sciatta chic, o come direbbe mia nonna alla “maria stuarda” o alla “strolica”: gonnellone fiorate o tinta unita, purchè siano apmpie fluttuanti e che ricoprano le scarpe di qualche buon centimetro (quello giusto per ripulire la strada dalle cartacce, insomma, come siamo eco-chic!)
  • in alternativa si può sempre scegliere, sempre su consiglio di Imperial, lo stile sciatta-rock o quello sciatta-gym dal taglio un pò maschile, con gli immancabili pantaloni che, sempre la mia nonna, chiamerebbe “a pannolone” o da “me la sono fatta sotto”. non li ho mai capiti, ma vanno di  moda… saranno comodi.

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vi prego, vi prego qualsiasi cosa facciate, NON indossateli con i sandali/ciabatta della Dr.Scholl, vi prego! Di turisti tedeschi che sciabattano in giro ce ne sono già abbastanza e preferisco che soccombiate all’altro trend di stagione, overo le scarpe correttive (suola zeppata, nessun tacco -perchè è tutto zeppa- oppure tacco larghissimo e storto..), almeno sarete à la page.

  • Bershka, ripropone lo stesso mix, ma accorciando ancora di più il taglio delle magliette, e stravolgendo tutte le simmetrie. Davanti corto, dietro lungo, di lato storto… il risultato è che ci sembra sempre di aver indossato la maglietta dalla parte sbagliata, o di aver indossato la coperta del proverbio, quella che come tiri tiri, ti rimane sempre scoperto qualcosa…

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la buona notizia è che possiamo uscire di casa come appena uscite dalla doccia: ne gioveremo in freschezza, soprattutto durante la stagione più torrida.

  • anche Stradivarius e Pimkie stanno più o meno sullo stesso rigo, con qualche piccola variazione (e qualche pudore in più). Non vi resta che scegliere la vostra sfumatura di colore e fare incetta di capi.
  • quanto a me, io resto qui, seduta a guardare, e a chiedermi come possano essere indossati (o anche solo proposti) certi outfi, che definire coraggiosi  dir poco:

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(ripeto: ma quanto è triste questa modella? si vergogna pure lei poverina…)

Concludendo questa mia carrellata, vi esorto a osservarvi bene e con oggettività, prima di uscire di casa, davanti ad uno specchio. Io per prima sono quella tentata di sfogliare le riviste patinate e sognare su certi outfit.. che poi nella realtà proprio non potrei indossare. Non metto in dubbio che i gusti siano gusti, e che ciascuno dovrebbe uscire vestito come meglio si sente, e fregarsene di quello che pensano gli altri (me compresa), ma sono anche convinta che nessuno possa imporci come vestire…possono solo dare dei consigli, che poi sta a noi seguire.

Il lookbook è una cosa, il looklook un’altra e io ho ancora da vederne (a parte durante la Settimana della Moda, ma quella gente non è umana, ve lo posso garantire!) che vanno in giro vestite tutti i giorni come appena uscite dalla pagina di Vogue!

Infatti se la fisica non è un’opinione.. o muoiono di freddo, o di calli e vescische ai piedi, ma di certo non si fanno i chilometri che ci facciamo noi, figli in braccio, pacchi della spesa, passeggini, borse che pesano più di noi a tracolla (anche se non contengono portafogli a fisarmonica!), giusto?

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E quindi evviva la donna di tutti i giorni, con il suo stile e la sua personalità, a cui è concesso sognare (o sbavare) sulle riviste patinate, prima di tornare alla dura, amara realtà… e se proprio non riuscite a convincervi di certe cose viste sulle passerelle in queste pre-collezioni…. e siete in vena di farvi due (incredule), risate… vi consiglio di sbirciare il look della collezione Chanel primavera 2013

Chapeau per il coraggio (si, si sono modelli maschi che posano in vesti – rococò?!- in costume da bagno? e alcun hanno gambe più belle delle mie… ok. TUTTI hanno gambe più belle delle mie!)…

eh, la genialità è spesso incompresa, oui.

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