Blog tag: 15 domande sulla moda

Oggi voglio dedicare il post a un blog Tag veramente divertente e carino che ho trovato girando fra i miei “blogger di fiducia” (in questo caso MorganaMaquillage).
Il blog tag è “15 domande sulla moda”… a cui non vediamo l’ora di rispondere, ovviamente!
Se qualcuno vuole far girare il blog tag, o semplicemente rispondere, io sono sempre curiosa di sapere qualcosa di voi perciò: fatevi sotto!

moda

Intanto, queste sono le mie risposte

  • Qual è per te un capo indispensabile nella moda?

Tradizionalmente, bisognerebbe rispondere il classico tubino nero, alla “colazione da tiffany”, da indossare come capo unico e senza nemmeno troppi accessori… in verità se non siamo abituate a portare questo tipo di capo, o non ne abbiamo spesso l’occasione, a poco serve sapere esattamente quale è il capo chic, tanto non lo indosseremo mai!

Preferisco optare per qualcosa, invece, senza cui il mio armadio sarebbe molto molto triste, e molto molto vuoto…e parlo del cappotto e, nella versione mezza stagione, della giacca di pelle o ecopelle.

Io giuro che senza non potrei stare: toglietemi tutto, ma non il cappotto o la giacca!

  • Qual è la peggiore gaffe di moda, secondo te?

Gli shorts sempre e comunque, che tu abbia o no 16 anni. Non è una vera e propria “gaffe” forse, ma è un obbrobrio e una vergogna. Mi ci sono già scagliata contro parecchie volte, ma non la finirò mai di censurare certa gente che si ostina a mettere gli shorts (a gamba nuda d’inverno, magari) in ogni occasione.

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  • Qual è l’accessorio perfetto per donare stile ad una mise?

Beh una buona scarpa o la giusta borsa riescono a nobilitare persino il jeans, e visto che ormai la moda propone delle mise praticamente inguardabili a volte, non ci sono risposte giuste o sbagliate a questa domanda!
L’importante per quel che mi riguarda, è non esagerare: con l’opulenza, con la vistosità, con il peso o con le dimensioni… esagerare non va mai bene, a meno che non siate modelle che presentano una nuova collezione di haute couture in passerella… allora non siete voi a decidere, e tutto è concesso.

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  • Quali sono i colori che indossi di più?

Inverno: beige, bordeaux, nero, petrolio, marrone.
Estate: bianco, tantissimo bianco e panna, rosa pastello o rosa antico, beige chiaro, verde acquamarina o smeraldo.

  • Quali sono invece i colori che indossi di meno?

Il blu. Io odio profondamente il blu e non lo indosso mai. Forse perché mi ricorda le comunioni e le cresime di quando ero bambina, con tutto quel blu bonton e i pizzi e le scarpe di vernice che facevano le vesciche…

  • Abbini il make up all’abito?

Sempre, anche se mi trucco poco e potremmo definire il mio look a metà fra l’acqua e sapone e l’essenziale. In ogni caso non sono capace di portare un makeup troppo aggressivo, e sono una vera e propria maniaca dell’abbinamento (a volte anche troppo “standard”) dei colori.

  • Segui la moda alla lettera?

Mai!
Primo perché non me lo posso permettere, e quindi opero un’attenta selezione dei trend del momento, poi vado a cercare nelle catene di abbigliamento low cost.
Secondo perché la moda è in un certo senso “troppo avanti”, e non ha nulla a che vedere con quello che poi si deve indossare “tutti i giorni”. Ed è proprio quello il bello, in un certo senso, perché la moda ti fa sognare, ti spinge sempre a cercare di eguagliare i tuoi idoli, ma ti lascia sempre un po’ insoddisfatta perché alla fine non ce la fai, quindi devi..ricominciare da capo.

(d’altra parte ci consola pensare che anche alle modelle sono necessarie minimo 2 ore di trucco parrucco e impalcatura prima e dopo uno shooting fotografico o una passerella….)

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  • Qual è una moda che non ti piaceva e alla quale non hai ceduto?

Ovviamente gli shorts, ahaha! Li ho provati una volta e poi li ho bruciati, letteralmente bruciati!

Poi le ballerine, che odio quasi quanto gli shorts perché ammazzano la gamba, rovinano la schiena e la camminata.

E Ho in programma di non cedere nemmeno alle seguenti mode “correnti”:

–          Le righe bianche e nere
–          I colori fluo
–          Le borchie a esagerazione
–          Le scarpe da ginnastica con la zeppa
–          Le stampe militari
–          Gli accessori con i baffi

  • E invece una moda che non ti piaceva e alla quale alla fine hai ceduto?

I teschi. I teschi imbrillantati, brillantosi, sbirluccicosi, incastonati, disegnati, borchiati, ..i teschi in ogni salsa e declinazione.

E il color salmone, apricot, corallo che va di moda quest’anno. Semplicemente lo adoro, ne sono drogata.

  • Qual è la moda o lo stile che hai preferito del passato?

Sono una grande fan del vintage, ma solo se fatto bene.
Vorrei dimenticare gli anni ’70, ‘80 e ’90 e, potendo, restare a vivere in un perenne trentennio fra gli anni ’40 e‘60

50s Fashion

  • Qual è il tuo pezzo preferito del momento?

Nel mo armadio? No dai, seriamente, sono affezionata a tutti i miei capi preferiti, sceglierne uno sarebbe un delitto. Anche le scarpe, che quasi arrivo a chiamare per nome, sono come figli.. non riuscirei a scegliere il preferito neanche se volessi.
Ma… forse il cappotto nero con la fodera di raso fucsia e le maniche a campana…

  • Sei favorevole o sfavorevole alle scarpe col tacco prima dei 14 anni

Assolutamente sfavorevole anche prima dei 18. Non capisco questa volontà di crescere in fretta, quando poi si passa il resto della vita a desiderare di poter tornare all’infanzia, quando tutto era più semplice e non c’erano problemi… in ogni caso il tacco prima dei 18 anni, perdonatemi, ma mi sembra proprio una cosa volgare 😦
E poi io i miei primi tacchi seri li ho avuti dopo i 24 anni..quando potevo apprezzarli pienamente! E ora non me ne separo più 🙂

  • Qual è la tua icona moda o fonte di ispirazione?

Va beh ma di che stiamo a parlare? C’è una sola vera icona, ed è Audrey.
Però a volte mi piace anche pensare al look della Aguilera in Burlesque (quando è vestita…), o ispirarmi ai film e alle serie tv che considero come classici: Via col Vento (senza arrivare a mettere quelle assurde gonne a cerchio), Grease, Sex and the City, persino True Blood 😉

audrey hepburn

  • Cosa ti piace e cosa non ti piace della moda?

Dunque dunque.. cosa non mi piace:

–          Il carattere di “pecoronaggine” che sembra prendere la gran parte della gente che “segue la moda”. Uno stilista dice “Tutti a destra!”, e vanno tutti a destra, poi un altro dice “Tutti a sinistra!”, e via tutti a sinistra anche quelli che prima andavano a destra, senza applicare un minimo di cervello, personalizzare uno stile o rivisitare un concetto. E anche chi vuole essere originale, alla fine è talmente in distonia con i diktat della moda da apparire ridicolo, esagerato, o appena uscito da un’esplosione del proprio armadio.
–          Le modelle secche e i manichini che mi fanno sempre sentire inadeguata ogni volta che sfoglio una rivista o vedo uno scatto di moda o osservo una vetrina. Sono tutte gran belle cose a vedersi, ma poi la realtà si impone e quasi tutto quello che viene proposto non si adatta a chi ha delle curve e delle imperfezioni tipiche dell’essere UMANO
–          L’implicito secondo cui se non costa un’esagerazione non è “di moda” , Chic o trendy: si può essere trendy anche con 10€, e chic mettendo i vestiti della nonna, se sono un buon vintage.

Cosa mi piace:

–          Come dicevo prima, la moda fa sognare, e non c’è niente da fare. Anche se disprezziamo un outfit, e proprio non ci piace, anche se una borsa costa milioni e non ce la potremo mai permettere, anche se è un mondo meno patinato di quel che appare e decisamente più carogna, il mondo della moda ci fa gola, in ogni sua declinazione. Vorremmo esserci, vorremmo lavorarci, vorremmo comprarci, vorremmo indossarci…
–          E mi piace che a volte, quando la smettono di copiare dal passato per mancanza di idee o di abbinare colori tagli e tessuti a caso, per stupire con i contrasti forti, esce una bella idea, una nuova linea, una rivisitazione intelligente. Ed è moda. Ed è mito.

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  • Come  ultima domanda, descrivi il tuo stile.

Decisamente basico, e per le ragioni di cui sopra (linee da essere umano, un gusto un po’ troppo classico forse e poco incline ai compromessi o alle sperimentazioni). Amo stare comoda (anche se non uscirei mai e poi mai di casa in tuta o struccata – ho i miei principi io!), perciò mi è molto difficile rinunciare al jeans, per esempio, o alle scarpe comode quando devo camminare molto.

Ma quando posso, adoro rompere un po’ gli schemi, e lo faccio principalmente con le scarpe: dal tacco alto, altissimo, più alto che si può!
Oppure con uno smalto dal colore vivace che affermi personalità.

cabina_armadio_lancio

Adesso aggiungo una domanda anche io, che mi è venuta in mente ora e mi piace troppo per rinunciarci: Descrivi la composizione in % del tuo armadio…

20% jeans, blu
40% canottiere, di ogni colore e tessuto, dal pizzo al cotone al lurex
20% maglioni, di cui almeno il 50% coprispalle
5% vestiti
0% gonne (giuro, neanche una gonna neanche a cercarla con il lanternino)!
3% giacche/Tailleur (ne ho 3, e tutti mi fanno sembrare una hostess)
10% t –shirt (una t-shirt ti salva la vita, dovrebbero coniare il motto)
0% camicie (un tempo le indossavo, ma per lo stesso motivo del tailleur – mi fanno sembrare una hostess- ora non le metto più)
Il resto di % va ai pigiami e alle tute (che uso come pigiami visto che non faccio ginnastica – mi fa male alla pelle).

Ovviamente questa ripartizione % non conteggia cappotti e giacche, che hanno un armadio a parte, più grande di quello dei vestiti…!

E voi invece? Voi cosa mi raccontate?

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