Smoky eyes per principianti: le Kiko Smoky Look Pencil

Oggi ci riposiamo un po’ dalle “fatiche” delle propose in collezione per la stagione entrante, e ci focalizziamo approfonddendo il discorso “trucco e parrucco“, tema proposto ieri con l’articolo sui trend del makeup, parlando di….

Smoky eyes.

Smoky_Eyes

Terrore delle principianti del make up (soprattutto di quelle pasticcione e svogliate come me, che pensano che il trucco debba essere buttato in faccia in non più di 3 mosse, e utilizzando solo le dita – pennelli e pennellini? e che me ne faccio???- ).

Chiodo fisso delle principianti del make up che smaniano per imparare. A farsi quel look da “mi sono appena svegliata da un sonno poco ristoratore dopo aver folleggiato tutta notte a champagne e discomusic – o persa in una qualsiasi altra attività molto esclusiva e chic che voi comuni mortali non potete nemmeno immaginare- ed essermi dimenticata di togliere il mascara”.

Smoky eyes, si. Sempre sexy sulle dive che occhieggiano dalle copertine, …sempre tragico effetto panda su di noi quando proviamo a imitarle.

Da non confondersi con il Cat Eyes, trend in voga (in voghissima in verità) per questo autunno, che aggiunge alle ombreggiature degli Smoky eyes un tratto quasi calligrafico di eyeliner ad allungare l’occhio fino alla classica forma “gattesca”, ma che richiede mano ferma e una dote artistica non indifferente nel tracciare il “baffo” di eyeliner. E soprattutto nel replicarlo perfettamente identico e speculare sul secondo occhio.

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Lo so che l’effetto del cat eyes è molto più curato e fashion, dal retrogusto molto vintage anni ’60..ma meglio lasciar perdere, a meno di non avere un make up artist a disposizione 24/7 e per ogni emergenza.

Un buon primo passo per cominciare, se proprio siamo convinte e vogliamo andare nella direzione giusta, è darci da fare per imparare a mettere in pratica il look Smoky più semplice, ovvero quello che sfuma solo leggermente attorno al contorno dell’occhio.

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Se fatto bene, vi accorgerete che con poche semplici – e veloci! – mosse (e un prodotto adatto… il segreto è tutto nel prodotto! ho scoperto..) questo look vi aprirà lo sguardo, rendendolo profondo e misterioso, ma anche molto pulito. Adatto comunque anche a uscite bon ton e prima delle 23.00 (traduzione: non sembrerete né un panda né una brasiliana fatta di coca e pronta per il marciapiede).

Un tutorial molto semplice, ma che mi ha come si suol dire “aperto gli occhi” (eheh ci sta anche la battuta) è quello che ho trovato sul sito di Kiko, ad illustrare le nuove palette della limited edition autunnale, la stra-chiacchierata Dark Heroine (dico così perché di certo non solo la prima che ve ne parla..)

Devo ammettere che, a dispetto di quanto pensassi anche solo una settimana fa, quando con caparbietà affermavo che i colori autunnali mi mettevano tristezza, così scuri e.. autunnali appunto, e che mai avrei abbandonato i colori brillanti che tanto ho amato questa estate, c’è voluto poco a convincermi a cominciare a passare al nuovo gusto cromatico. D’un tratto, complice anche il cambio colore di capelli, che ho scurito portandolo su riflessi rossi e cioccolato più adatti all’inverno (sic! me la sono proprio messa via questa estate…), i colori fluo e aranciati mi hanno un po’ stancata, e mi sono ritrovata fedele solo ai toni del verde chiaro. Guardandomi attorno e vedendo i diktat di colore per la prossima stagione (vedi post su pantone fashion color report), ho ricordato la mia passione per i rosa antico e i mauve, e così ho cominciato a cercare ombretti e matite per gli occhi di queste tonalità, da abbinare ai colori neutri che già possiedo (fra cui lo stick illuminante di &Other Stories, comprato la scorsa primavera e che si sta rivelando uno degli acquisti migliori di sempre, un vero jolly passepartout).

come-creare-uno-smokey-eye-semplicissimo-e-soft

Dopo aver curiosato, e scartato, le varie collezioni di Essence, Catrice, Debby (troppo sgargiule le prime due per la mia ormai veneranda età, e ancora troppo estive, e insignificante la seconda), aver passato in rassegna le collezioni dei grandi nomi del makeup (Dior, Chanel, Givenchy, Lancome.. che non mi posso permettere), e dopo aver accantonato per il momento Sephora (dove ci sono collezioni molto interessanti ma costose, e dove i prodotti del marchio Sephora sono un’infinità in cui perdersi) sono approdata dal fedele amico Kiko. Attratta dai prodotti per gli occhi che avevo visto proprio nel tutorial, dalla facilità con cui realizzare il look (e dal fatto che secondo i miei calcoli bastasse comperare 2 tonalità – la chiara e la scura – e poi arrangiarmi con i kajal, mascara e gli eyeliner che già ho), ovviamente.

Non c’è nulla come un buon tutorial per far vendere una collezione make up, l’ho sempre detto. Se poi ci aggiungete che sul sito di Kiko ci sono anche gli schemi colore, 4 per ogni palette di colori in vendita (che ho valutato ma poi scartato perché è un classico che compro la palette per poi usare solo 1 o 2 colori – per mancanza di fantasia – e finisco per buttarla via dopo anni in cui è giaciuta inutilizzata in fondo all’armadietto: meglio concentrarsi su quell’unico colore ma scegliere quello perfetto!). Io ho scelto di provare con questi 3 look:

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esempio di Smoky eyes semplice, monocromo nero

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esempio di look cat eyes sui toni del rosa e arancio

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esempio di Smoky eyes semplice ingentilito dai toni del rosa

Ma come vi dicevo: il segreto sta nel trovare il prodotto giusto! E il prodotto giusto per una pigra come me è una matita per occhi dalla pasta morbida, quindi sfumabile con il giusto pennellino (meglio ancora se incorporato nel retro della matita), scrivente ma non troppo carico, non glitterato ma nemmeno troppo pastoso e asciutto. Da applicare, sfumare, e via!

Nel corso dei miei acquisti, che si sono risolti con due Smoky Look Eyeshadow (il n° 03 e il n° 05 – un beige chiaro e un viola pulp molto ricco che sulla mano non mi aveva convinto ma in realtà se ben tenuto e cioè non fatto seccare è un portento!) e il pennello duo della Fierce Spirit collection che era in saldo a metà prezzo (ci si ingegna a risparmiare come si può), ho anche buttato l’occhio sulle nuove palette componibili, le Click (convinta che il tutto dovesse essere ancora risolto alla vecchia maniera: con ombretto in polvere e relativo applicatore) ma sono scappata via inorridita.

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Non ho una buona recensione, che vi faccio ora en passant su questo favoleggiato nuovo prodotto – gli ombretti Click di Kiko – che sembra attirare l’attenzione di tutte le fan: è troppo costoso per risolversi in una palette di colori componibile in cui i colori non hanno nulla di straordinario, a mio avviso (de gustibus… cercavo dei colori matte, un po’ in controtendenza, lo ammetto, ma non ho trovato le tonalità giuste. I brillantati erano un po’ scialbi.. ma forse sono io che sono un po’ troppo esigente).

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Sono invece entusiasta, entusiastissima, praticamente innamorata (salvo poi dirvi la mia fra qualche mese, se  le matitone si seccheranno come quelle che ho visto, a due settimane dall’esposizione, in negozio) delle due matite Smoky Look che ho preso: la viola è semplicemente divina e, nel provare il terzo look di quelli menzionati sopra (bicolore sui toni del rosa), l’ho sostituita al marrone scuro, affiancandola a una tonalità neutra ma brillante, per illuminare l’interno occhio, e ne è uscita una cosa fantastica. Lo Smoky risulta non pesante come usando il nero, e giustamente soft-rètro-chic (credo comunque che tornerò a prendere anche la tonalità nera, mentre la tonalità rosa non mi ha convinta molto..)

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Sono talmente innamorata del colore, che ora diventerò matta per andare a cercare un ombretto identico, magari effetto matte.. miseriaccia!

Beh.. vorrà dire che lo cercherò mentre cerco di venire a capo alla fatidica domanda: “e adesso che rossetto ci abbini? un gloss o un effetto matte?” … arduo dilemma………….

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