Oneshopaday: Oysho spring summer 2014 collection

Chi di voi ha avuto il “piacere” di avere un negozio Oysho in città, sa di cosa sto parlando.

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Marca ormai da anni cara al mio cuore, anche se qui a Milano centro solo 1 store è “sopravvissuto” – e precisamente quello di corso Vittorio Emanuele, galleria – ed è un pò troppo piccino per i miei gusti, ma c’è sempre quello del Vulcano, centro commerciale fuori Milano, quando mi prende la voglia… già, vi starete chiedendo: la voglia di cosa?

Di pigiami? Di completi intimi? di Beachwear?

Una ragazza non ne ha mai abbastanza, di pigiami.

Soprattutto di quelli da sfoggiare con orgoglio anche nelle ore diurne, e di quelli spiritosi, o alla maniera romantica, o da indossare come “spezzati” un pò “fescion” sui jeans e via (io sono una gran fan delle canottiere intime indossate sotto a maglioni o giacche anche “du jour”).

Soprattutto di quelli in ottimo cotone, e con un fantastico rapporto qualità/prezzo.

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E di intimo, beh, come dice la protagonista di “I love shopping”: l’intimo è un diritto inalienabile della donna. Fate un pò voi.

Oysho è una delle poche marche di cui aspetto con ansia i saldi, ormai, per andare a fare incetta di maglie, magliette, canottiere, slip, etc. Il cotone come dicevo è ottimo e non delude mai, tant’è che i capi acquistati ormai anni e anni orsono, dopo numerosissimi ed impietosi lavaggi ancora reggono bene come il primo giorno. Una favola dunque.

Per questo non perdo mai occasione di entrarci nemmeno quando non ci sono i saldi: le cose carine da vedere sono sempre tante, anche se ora, dopo anni e anni di cavallo di battaglia, non producono più la linea dedicata a Hello Kitty (sic! uffa…)

Diciamocelo, si sono dati una specie di “alzata di tono” puntando a emulare un pò le gesta dei grandi concorrenti (Intimissimi) in termine di pubblico.. e questo un pò mi spiace. Io da Oysho ci andavo proprio per la vena spiritosa e romantica dei completini dedicati alla dolcissima gattina, già stanca dell’anonimato delle produzioni di marca Intimissimi, Yamamay e compagnia bella… ma tant’è che alle logiche di produzione e distribuzione delle aziende non è che si può  far fronte, e ci dobbiamo rassegnare a tirare avanti con le tshirt, canotte, serafine e pigiami di Hello Kitty che già abbiamo comprato negli anni passati.

Farceli bastare, farceli durare, trattarli bene.

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Per il resto la collezione che attualmente sta sugli scaffali (spring summer 2014, intimo, beachwear, e anche la nuova linea che da un paio d’anni tenta di incontrare la fascia di mercato sportiva, con abbigliamento tecnico anche se molto basic) non è che ci faccia schifo, anzi. Ha una bella virata sull’altro stile che sento molto mio, da sempre, ovvero il romantic -chic, tutto pizzi, merletti, colori tenui e pastello, inserti e tessuti preziosi.

Anche se le taglie di reggiseno mi sono proibitive (basta vedere il catalogo, e già capiamo che il 99% degli outfit sono pensati per ragazzine acerbe e magrissime… uffi la solita solfa) fra il resto delle proposte c’è di che riempirsi le borse (potendoci investire).

 

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Beachwear – il ritorno alla moda della borsa di paglia!

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Beachwear

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Quelle righe.. dio come adoro quelle righe!

 

C’era anche in negozio l’ultimo pezzo della fantastica borsa che mi ha rubato il cuore: la shopper in pizzo e cotone grezzo a righe che mi faceva così tanto pensare all’estate, al mare, ad una stagione passata sul bagnasciuga, o sul ponte di una barca, a prendere il sole e dimenticare il resto del mondo e l’inverno.. che non ho saputo resistere. L’ho fatta mia.

E posso confermare: un gran bel materiale, comoda, e perfetta per il mio stile! (la amo..)

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Però ecco, insomma… i cartoni animati sul pigiama ci mancano (c’erano anche Mafalda, Snoopy, il Piccolo Principe, i Puffi, Garfield…  mica solo Hello Kitty eh! Ce n’era per tutti i gusti)… e adesso come facciamo ad alzarci la maattina già con il sorriso sulle labbra, nel vederci allo specchio con Hello Kitty che ci strizza l’occhio dal nostro pigiama fucsia, allegro e stropicciato?

 

 

 

 

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