Diy lace tote… idee per la testa, lavoretti per le mani

Era da qualche tempo che fissavo sconsolata il mio armadio, pieno di vestiti che ora, nemmeno con la bella stagione, metterò.

Un pò perchè non sono più della “taglia” adatta (che sia stata io ad allargarmi o loro – come sospetto – a restringersi indegnamente con l’umidità invernale, poco importa: il risultato è sempre lo stesso…amarezza e  accidia!) un pò perchè non sono dell’umore giusto… insomma: è un pò di tempo che osservo quei topi morti appesi alle grucce ad occupare inutilmente spazio e (affranta al pensiero di tutti quei soldi inutilmente spesi, lievemente arrabbiata con me stessa) cerco di capire che cosa farne. Di quelle scamorze.

Andare a venderli al mercatino dell’usato? Non ci tiro su neanche i soldi per un aperitivo.

Andarli a buttare nei bidoni per i bisognosi (no dai non esageriamo, non sono MAI stati indossati!).

Andarli a regalare a H&M in occasione della conscious lifestyle etc. etc. (si va beh, una borsa di roba per raccattare un pidocchioso buono sconto di 5€? – e poi mi vergogno manco stessi a chiedere la carità)

Regalarli a qualche amica/nipotina? (si vabbeh, che poi la gente si offende dai!)

Organizzare uno swap party? (si, e i soldi dell’affitto della cantina dove andare a swappare chi ce li ha)?

Insomma: un pensiero più deprimente dell’altro capite.

Soprattutto perchè alcuni sono pezzi veramente carini, adatti a qualche occasione importante (ed ecco qui spiegato perchè non li ho mai messi! non ho mai avuto occasioni importanti maledizione! maledetta me e la mia vita noiosa – ma comoda – da nonna in pensione!), e cose così.

E poi, l’illuminazione.

Ma vuoi che io, la regina del riciclo, del taglia e cuci (adesso non esageriamo, d’accordo) non trovo un modo per riutilizzare questa benedetta stoffa?? che poi di questo si tratta: metri di stoffa già tagliata, che basta scucire, rappezzare qua e là, ricucire…

Basta un minimo di visione, e si possono fare grandi cose.

E così, dopo giorni e mesi di meditazione, e dopo essere incappata nella borsa in pizzo macramè di Benetton (è li che mi è scattato il pensiero: mannaggia, è identica pari pari a quel mio vestitino mai messo…! tac. idea geniale!), decido di ricilare il vestito in macramè e confezionare una bella borsa, di quelle stile da spiaggia (ma che mai oserei portare in spiaggia che poi si rovina cavolo!).

E questo è il risultato:

diy-tote-recycled-dress

ps. per non stare lì a combattere troppo con cartamodelli, taglio e cucito, ho semplicemente “infilato” il vestito in una di quelle borse di cotone che danno alle fiere, avete presente? poi ho tagliato le parti in eccesso e cucito il tutto rivoltando all’interno gli orli, in modo che la borsa “tenga” senza strappare il tessuto.

Mi pare un risultato degno per un’idea quasi geniale 😀

 

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