H&m nuovo Flagshipstore in centro a Milano: molto rumore… per poco nulla.

Cartelloni pubblicitari sparsi ovunque, countdown pressante fino alle ultime ore, prima dell’apertura del famigerato Flasgship Store H&M (l’ennesimo) in centro a Milano, pochi numeri civici più in là rispetto a dove è sempre sorto lo “storico” H&M (poi diventato &Other Stories).. ebbene questa mattina, con squilli di trombe, rulli di tamburi, coriandoli rossi a imbrattare l’intera piazza Duomo, e code da matti davanti all’ingresso che manco durante i saldi in Montenapo, il Flagship store ha aperto.

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4 piani di morbidezza (e vetro, e specchi, e scale mobili e, devo dire, la cosa che mi ha entusiasmato più di tutto, più del concetto e più della merce esposta: 4 piani di vedo/non vedo con corte interna e pavimenti trasparenti).

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L’ho visitato giusto perchè ci passavo davanti (e vuoi non entrare a metterci il naso da blogger?) e perchè non c’erano le code cogliometriche (non è un errore di battitura), e ne ho un pò odiato ogni singolo istante che ci sono stata dentro. La merce è un pò sempre quella che si trova negli altri H&M, senza tante sorprese, e senza nemmeno grandi sconti. Si, magari ce n’è di più  che in quello piccolo di Via Torino, ma niente di che – o forse è stato solo che la mia esperienza è stata rovinata dalla marea di gente che c’era dentro, dalla difficoltà di avvicinarsi a qualunque cosa, o di non farsi calpestare dalla folla di manzette scatenate e di vecchiacce impellicciate, e dalla fretta con cui l’ho girato prima di scappare, letteralmente, dalle uscite di sicurezza.

Troppo caldo, troppa ressa, troppa coda alle casse e troppo personale ovunque, con 2 buttafuori/buttadentro a ogni porta o svincolo di corridoio e tutti quei commessi indaffarati a …boh, farsi vedere il giorno dell’apertura, suppongo. A intasare anche loro le vie di passaggio, chissà.

Poveri loro, chissà che piedi e che testa ora di stasera.

Comunque, una visitina era d’obbligo e io l’ho fatta, scattando anche qualche foto di nascosto, sempre con l’angoscia di essere richiamata al dovere. Shopping vero oggi non si poteva fare, ma per quello, si può anche tornare un altro giorno.

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degna di nota, la selezione accessori “per le feste”, fra quel poco che sono riuscita a sbirciare

Non mi ha fatto una granchè particolare impressione.. ma anche per quella si può ritornare. D’altra parte non è all’apertura che vedi se un negozio “ce la farà” (A entrare nelle hitlist dello shopping) ma da come si comporta “passata la festa” (e gabbato lo santo).

Perciò se vi va fateci un salto, se ci siete state raccontatemi la vostra e per il resto.. ci aggiorniamo 🙂

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ps. una cosa però si doveva comprare, almeno per avere il diritto di uscirsene con la borsa personalizzata per l’occasione (e con la shopper di tela I<3 Milano, anch’essa personalizzata per l’occasione) che tanta invidia mi ha fatto da sotto braccio a ogni cristiano che ho incontrato per tutto il tragitto fino allo store.

E se non è field marketing fatto bene questo, non so che altro dirvi….

Solo che anche la bigia ha apprezzato ahahah!

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