10 cose che hanno “fatto” i miei anni 80

Da qualche giorno, sarà il cielo plumbeo – ma non freddo, il che te lo fa odiare di meno – sarà l’atmosfera un po’ da cittadina di mare quando piove, sono un po’ nostalgica.

E precisamente, mi sento piacevolmente indietro ai miei primi (e unici) anni 80.

Non chiedetemi di analizzare questa cosa… voglio solo godermela. In fondo, se li riguardo indietro questi anni 80 e 90 non sono stati così terribili, soprattutto dietro le lenti appannate dalla nostalgia, e dopo aver avuto ben 20 anni per digerirli.

Ci stavo pensando e mi è venuta questa lista, delle 10 (ma sono sicura che sono di più, anche per voi) di cose che hanno “fatto” i miei anni 80. Cose che se ci penso sono proprio LORO, sono gli amati anni 80 vissuti sul muretto senza cellulare, in giro in bici perché la patente era ancora lontana, con il “giumbotto” di jeans sempre e ovunque, e le canzoni sparate dalla radio che erano veri e propri tormentoni ma tii restavano dentro per decenni (e le canteremo ancora quando saremo tutti in casa di riposo, senza sbagliare nemmeno una nota, o una parola del testo).

Gli anni 80 epici, insomma, quelli dei film e delle lunghe vacanze al mare, quelli delle prime cotte (prese solitamente per il bagnino) e dei grandi amori che non dimenticheremo mai (ma che se li reincontriamo oggi per strada non li riconosciamo!), quelli dove tutto, sentimenti, pensieri, gioie, dolori, erano “di più”.

Quella mitica epoca di passaggio, fra infanzia e adolescenza, o soglia verso l’età adulta.

  1. Kim Rossi Stuart, e le sue fantastiche performance in Fantaghirò, e in 18 anni fra una settimana. Non devo aggiungere altro, vero? Avete sospirato tutte quante assieme a me… al solo ricordo!

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(ma come faceva ad avere dei capelli così belli??)

2. Gente di Mare, Raf e Luca Carboni: non chiedetemi perché, ma ogni volta che ascolto Gente di Mare mi viene il magone. E basta.

La cantavo a squarciagola con mia cugina, mentre facevamo le prove per entrare nel circo (E lei mi lanciava in aria coi piedi… stendiamo un pietoso velo)

  1. Ma anche un po’ Masini e gli 883. Si, Masini, no, non voglio parlarne. Si, mi piaceva. E so a memoria il testo di Cenerentola Innamorata… Come mai?

Ditemelo voi…

  1. Le fasce per capelli elastiche: sembravano fatte con i collant avanzati (o almeno la parte avanzata dal fare i collant) ma cavolo se tenevano bene i capelli!
  2. I film: i film più epici della storia, quelli che ancora ci consumiamo i dvd e campeggiano sulle mensole della nostra libreria, quelli che riguardiamo una o due volte l’anno, o anche di più, quelli che quando passano in tv non puoi non fermare lo zapping, quelli che quando li riguardi ti dici “però, non li fanno mica più i film come negli anni 80” (vero??). I vari Pretty Woman, Flashdance, Dirty Dancing, Una donna in Carriera, Piccolo Grande Amore, e persino Sapore di Sale e Indiana Jones checcavvolo, persino quello!
  3. November Rain, Bed of Roses e la canzone strappalacrime dei Roxette: insomma, a quei tempi si che sapevamo scrivere una canzone “da ballo lento” e su cui straziarci per ore e settimane…

  1. Il campeggio: e precisamente, il campeggio di Ca’ Pasquali, dove ho passato la mia prima infanzia in tenda con i miei genitori, quando ancora “si usava” trasferire l’intera famiglia (quindi zii zie e cugini) tutta unita tutta nello stesso posto, per passare le vacanze agostane in allegra compagnia. Dio, che bei ricordi… epiù tardi
  2. Viserbella di Rimini e Jesolo: le due mete che, alternativamente, hanno ospitato le mie vacanze fra i 7 e i 15 anni. In pieno stile da pendolare cittadino che trasferta, la vacanzina in Riviera nei miei ricordi ha quella patina epica che solo le vacanze vissuti da piccoli, innocenti e piene di vita, conservano.

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  1. Le coppe di gelato panna e fragole e le brioche col gelato del K2: io non so voi ma sono anni che me ne sono resa conto…non ho mai più mangiato una coppa di gelato buona come quelle che facevano nelle gelaterie del mare quando ero piccola. Non riesco neanche a trovare un bar che le faccia ancora, non come una volta almeno. Se le fanno adesso sono ridicole in confronto, roba da turisti, e costano una fortuna.

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E quanto alla brioche col gelato del K2 (storica gelateria di Viserbella Rimini) beh gente… non si può raccontare.

  1. Le giostre: le giostre sono forse l’unica cosa che davvero mi manca della mia infanzia. Le ho sempre amate, anche se ora che hanno inventato le mie preferite – tappeti elastici – io ormai ero troppo grande e già non mi ci facevano più salire. Mi sta sul gozzo che siano una roba solo “da ragazzini”… a me le giostre divertono ancora. E Gardaland resta uno dei miei non-luoghi preferiti, così come Disneyland uno dei miei sogni nel cassetto…

Si, anche da bambina “grande”.

giostre

E voi cosa mi raccontate, cosa ricordate con affetto dei vostri primi anni 80?

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