Delusioni e assoluzioni sulle nuove collezioni fall winter 2015

Allora amiche mie, capiamoci: queste vacanze per me non sono state vacanze, e quindi può essere anche che il tasso di acidità si sia alzato, rendendomi ancora più irascibile scontrosa e incontentabile del solito.

Ma mentre l’Itaglia intera se la tirava con selfie e controselfie marecciate sui social, la quipresente si sorbiva le città deserte, la campagna silente (non fosse stato per i vicini che ristrutturavano… ogni sabato, domenica, e festa comandata che dio ha mandato in terra questo mese e mezzo) e la tristezza dei negozi urbani e interurbani che, archiviati con uno sbuffo di “appena passabile” i saldi, hanno proposto quasi in esclusiva le nuove collezioni tipo già dal 7 luglio, o giù di li.

Senza neanche passare dal via, proprio. Buttando la sagra delle schifezie su scaffali e appendiabiti, e ben nascondendo le pre-collezioni, subdolamente sfornate 10 giorni prima dei saldi.

Per esempio: ricordate Terranova e Calliope, di cui vi avevo parlato tanto bene? potete capire, quando mi sono recata alla ricerca del saldo perfetto, con negli occhi il miraggio di quelle meravigliose nuove collezioni che avevo adocchiato all’apertura, l’amara delusione nell’aver trovato invece la solita cheapperia da teenager. Nuove collezioni sparite chissà dove, e mai più riapparse, nemmeno con le NUOVE, nuove collezioni.

Col dente avvelenato dunque dalla tristezza di questi saldi, veramente sconci che più sconci non si può, mi sono dovuta aggirare per le nuove collezioni autunno-inverno, alla ricerca di qualche buona idea, e magari di qualche piccola riconferma.

Ci sono state, ma veramente PICCOLE.

Ecco qua un paio di dritte in proposito:

  • evitate i già citati Terranova e Calliope e, ci voglio aggiungere, anche Alcott, H&M e Pimkie. I prezzi si stanno alzando, le collezioni restano noiosamente teen. Sempre meno i capi “passepartout” indossabili anche alla mia veneranda età, con l’aggravante che H&M si spinge nei territori del surreale, con tagli cui nemmeno le dodicenni silfidiche potrebbero rendere giustizia. Echeppalle oh
  • promosso a quasi pieni voti Stradivarius, invece: le solite collezioni tengono botta e, se chiudiamo un occhio sulle taglie extraslim (e quindi rinunciamo a voler entrare in leggings e pantaloni), possiamo fare un buono shopping di essentials ai soliti prezzi quasi onesti. Tengono banco gli amati gialli carichi, i senape, le tonalità della terra (terre di siena, terra bruciata) gli amatissimi viola e borgogna, il blu evergreen e le tonalità neutre bianco e nero. Che vogliamo di più? Ebbene… qualche fantastica stampa “vintage” a fiori ad esempio..si, ci sono anche quelle.
Stradivarius, fall winter 2015

Stradivarius, fall winter 2015

  • promosso a pieni voti Zara. Una volta che ci siamo fatte coraggio (e destinato il budget adeguato perchè, care mie, purtroppo la roba non la regalano) possiamo lasciarci andare allo shopping sfrenato: una collezione da urlo, almeno per quanto riguarda le stampe (anche qui, sagra del vintage, ADORIAMO! – comprerei tutto il negozio!-). Storciamo un pò il naso sui tagli svedesi di alcune bluse (troppo corte, troppo quadrate, omioddio ma la pancia non è previsto che coi rigori dell’inverno sia coperta??!), ma al massimo possiamo andare a consolarci al reparto cappotti/sciarpone – copertine e con gli immancabili maglioni oversize, stile copertina di Linus.

Davvero, il conforto fatto abbigliamento.

Zara- TRF fall winter 2015 campaign

Zara- TRF fall winter 2015 campaign

Zara-  fall winter 2015

Zara- fall winter 2015

Zara fall winter 2015

Zara fall winter 2015

Zara- fall winter 2015

Zara- fall winter 2015

  • promosse anche la collezione Pull and Bear e parte della collezione fall winter 2015 Berhska (con riserve). Anche loro un pò troppi tagli “teen” (pance scoperte, pantaloni ultraslim, buchi e “vedo -vedo” ovunque), ma hanno una select di kimono, in tessuto e maglia a lavorazione etnica che ciao proprio… E poi, il confroto di sapere che per un altro anno potremo indossare con orgoglio le amate maglie a righe, e le fantasie “rètro” pied de poule e tovaglia da boscaiolo! Evvai!
Bershka, fall winter 2015 - maglia strip

Bershka, fall winter 2015 – maglia strip

Bershka, fall winter 2015 - cappotto pied de poule

Bershka, fall winter 2015 – cappotto pied de poule

  • unico appunto: le frange. Ci sono, DI NUOVO, ovunque…. che pizza! gilet con le frange, pochette e borse, scarpe, maglie, maglioni, magliette. frange verticali, orizzontali, sulle maniche, sotto le maniche, sulle ascelle, sotto le ascelle, nei pantaloni… quasi quasi mi metto alla ricerca di mutande con le frange.. quelle si che sarebbero una boccata d’ossigeno, o no??

Per la serie: fantasia, portami via.

Pull and Bear, fall winter 2015 - must have: donna

Pull and Bear, fall winter 2015 – must have: donna

pull and bear, fall winter 2015 - kimono stampa etnica

pull and bear, fall winter 2015 – kimono stampa etnica

pull and bear, fall winter 2015 - kimono stampa fiori

pull and bear, fall winter 2015 – kimono stampa fiori

pull and bear, fall winter 2015 - kimono lungo, etnico

pull and bear, fall winter 2015 – kimono lungo, etnico

E per il resto niente, ragazze, accontentiamoci che i trend per il prossimo autunno inverno 2015-2016 siano quasi esattamente uguali a quelli dello scorso anno e… ricicliamo. Ricicliamo il nostro armadio come non ci fosse un domani (o un soldo in portafoglio, se è per questo)

😉

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