Regali a Natale: low cost? si può.

Anzi, si può e si deve.

Sempre più spesso sui social, e sui blog altrui, leggo i titoli “5 regali low cost per il prossimo Natale”. Li leggo, si, perchè ormai ci stiamo avvicinando al fatidico mese, e sembra che tutte comincino a pensare ai regali di Natale (chi con un misto di orrore, chi lasciandosi prendere da vero e proprio panico), e poi ci resto secca, ma proprio secca come una merdina spiccicata per strada.

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Perchè?

No, non perchè il più delle volte si rivelano essere questa o quella marchetta spudorata (alcune volte anche fra blogger, secondo il meccanismo “io promuovo te, tu promuovi me”) ma proprio perchè non è che non ho idee per fare i regali di Natale, ma che non ho il portafoglio a fisarmonica!

Mentre dal primo all’ultimo di questi insulsi post sui “regali di natale low cost” finisce per definire low cost una spesa pro capite che va dai 25 ai 49 euro.

Gente. 49 euri?? Alla facciazza della crisi.

Ho 11 nipoti, volete fare il conto di quanti stipendi mi servirebbero per comprare 50 sacchi di regalo a cranio solo per loro? E gli amici poi? E mamma e papà, e la cana e la gatta? e io???? (cioè, io 50€ con tutto il bene che mi voglio ma non li spendo manco per me, dai!)

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Ora, io amo il Natale, e fare i regali e voi lo sapete (non c’è folletto più indaffarato e allegro di me – infatti li ho già finiti -): ma se davvero destinassi 50 euro ad ogni regalo di Natale che devo (e voglio) fare non mi salverei più. Altro che digiuno semestrale e vendita dell’unico rene buono che mi è rimasto!

Quindi, vediamo di scrivere un post serio sull’argomento, e di darci un budget massimo di 10€… come ogni anno: a sapere dove andare a pescare, non è così difficile “starci dentro”. Purchè non siate gente che si formalizza e comincia a storcere il naso davanti alla parola “mercato”, ad esempio, o gente che “online, proprio non mi fido”.

E lo storcereste inutilmente, quel vostro povero naso, in effetti, perchè se gli date una possibilità, potreste scoprire che proprio al mercato si nascondono chicche migliori di certe cinesate che si trovano persino nei negozi del centro e nelle catene di shop più conosciute! Basta conoscere un pò “come gira il mondo” (e soprattutto come girano i fornitori all’ingrosso delle suddette catene, che vendono proprio il made in china al negozio che poi ci fa un rincaro del 150% e te lo rivende come made in italy, nei casi più spudorati) e imparare a riconoscere il pregio di filati e materiali all’occhio, o al tatto, per  evitare sontuose fregature e andare a caccia dell’affarone da fare per Natale.

E non crediate nemmeno che andare a spulciare le bancarelle ogni sacrosanto giorno di mercato sia un “lavoro” facile: denota molta più cura e amore quello che ho fatto io per gli scorsi tre mesi di quello che fa tanta gente che finisce per comprare la prima cavolata che trova in giro, a prezzo gonfiato, la vigilia di Natale.

Ci vuole pazienza, ci vogliono le idee chiare e di conoscere esattamente i gusti del destinatario del tuo regalo, e ci vuole anche un pò di cu… ehm, fortuna, e costanza, nel continuare ad aggirarsi per le bancarelle fino a che non capita l’affare giusto. Ci vuole tempo, ecco, e amore, l’ho già detto.

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Detto questo, vi ri-faccio la “solita” lista dei regali di Natale che amo fare…tutti low cost, o dal costo contenuto (se proprio non resistete e volete fare strabella figura)… perchè secondo me (e sarò strana eh), niente grida più “amore” che regalare una di queste cose:

  • un pigiama: io ADORO regalare pigiami. Pigiamini per i bambini (oddio, quelli coi piedini??!) e pigiamoni per gli adulti, pigiami di ogni consistenza e lunghezza, pigiami, mon amour! Forse sembrerò strana, ma il fatto di regalare qualcosa che accompagna e vuol rendere più confortevole il momento – secondo me – migliore della giornata, vuol dire proprio voler bene una persona.

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  • un paio di mutande: idem come sopra. sembrerà un’idea balzana, al limite del “malato”ma tutti sanno che di mutande (soprattutto quelle comode) non se ne hanno mai abbastanza e perciò fate un bel regalo, regalate una mutanda. Oddio, potrei fondarci facilmente una campagna…

knickers

  • una bella sciarpa calda: a ogni Natale ne regalo almeno una. c’è sempre un’amica che, come me, soffre il freddo terrrrrribilmente (o ha bisogno di un incoraggiamento fescion a “trasgredire” con gli accessori)…

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  • una tazza “a tema”: scontata? dipende… anche di tazze non se ne hanno mai abbastanza, secondo me. Le tazze cadono, e poi vanno abbinate all’umore, al cosa stai bevendo (mica userete la stessatazza per il brodo, il caffè e il thè?! Non si fa! Poi il gusto si confonde – per quanto le laviate – e tutto fa schifo uguale!)

cat mug

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  • E un bel pacchetto di thè, per accompagnare la vostra tazza? (e magari un cucchiaio a forma di gatto, così per dire eh… li trovate da Tiger, se ce ne sono ancora). L’imperatore della Cina sarebbe d’accordo con me: cosa che valga più del thè non ce n’è, non ce n’è. magari lasciate stare le marche del supermercato, però, e andate nelle boutique che ci sono in ogni città, oppure, per mantenervi sulla fascia media, nei negozi che vendono prodotti bio o equosolidali: la qualità è ottima e il prezzo abbastanza contenuto.

  • una maglia (o un qualsiasicosa) con stampa a gatto: le trovate nell’ottima accoppiata poco prezzo- ottimo cotone un pò dappertutto ai soliti Pull&Bear, Tezenis, Stradivarius… l’unica cosa che vi resta da fare è scegliere il range di prezzo. personalmente? Ne ho a decine, ma ogni volta che mi trovo da Pull e ne vedo una nuova………..

Un paio di #calzini voi #gattini ci vogliono… Eh! #socks #cats #stripes #itslove #pensierini

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cats

  • un bouquet di matite ben temperate (cit.), o un set di quaderni belli, ma proprio belli eh! Di quelli che la carta fruscia e profuma quando la sfogli (e magari con la stampa di un gatto, da qualche parte…): potete sbizzarrirvi ed arrivare persino a regalare un’agenda. Tutti ne hanno bisogno e si fa sempre una fatica bestia a cercare quella giusta (non per insistere con il solito Tiger, ma hanno delle proposte davvero divertenti, questa stagione)

#quaderno #cat #movingcat #blackcat #cutecat #itslove #funny #loveit #tigerstores #notebook

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  • makeup di qualità: se il soggetto del vostro “amore” è una femminuccia, andate sul sicuro col makeup. Ora, non pretendo che andiate su Chanel e Dior, ma in giro ci sono di sicuro delle alternative più low cost e di buona qualità senza andare a buttare via 30euro così (la metà dei quali ci pagate la marca e il fatto che il negozo sta in Montenapoleone o dentro a Coin duomo…) comunque: è noto a tutti che ci sono banchetti del mercato che vendono a metà prezzo ANCHE Chanel e Dior (sono i campioni non destinati alla vendita, ma sono originali), oppure vi salvate con il “solito” Aliexpress (purchè abbiate l’accortezza di prendervi di anticipo e fare gli ordini a ottobre…)

La obsesion – The color obsession #chanel #rouge #melodieuse #lipstick #lipstickjunkie #itslove #loveit

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  • un pensiero alla salute: se avete amiche “nonne” come me, oppure se volete fare una cosa gradita e utile alla mamma, pensate alla sua/loro cervicale. Io ci sto pensando molto intensamente, da quando è cominciata la stagione “brutta” e devo dire che al prezzo di pochi euro mi sono aggiudicata codesto simpatico affare (che fuori è un gufo ma dentro ha un sacchetto pieno di lavanda – ma li vendono anche con i semi di ciliegio, il sale, etc. poichè tutto va bene, basta che sia qualcosa in grado di reagire all’umidità e sprigionare calore a tempo prolungato-) che è un vero toccasana quando scaldato e applicato sulla parte dolorante. E poi, il profumo è paradisiaco (nella variante lavanda, gli altri non sanno di niente)

Testando il cuscino alla lavanda contro cervicale e dolori… #hoot #lavanda #pillow #lavender #painkillers

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  • una bella cover per il telefono o il tablet dei vostri cari: che cosa grida più “ti voglio bene” della variante tecnologica di “voglio assicurarmi che il tuo bene più prezioso non cada a terra schiantandosi a morte perchè non è adeguatamente protetto?”. e poi, non tralasciamo il dettaglio fescion!

Mio #mao! #cover #gatto #cat #itslove

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  • libri: super-ultra-uber-iper scontato? Non sul prezzo! I libri mannaggia alla mannaggina al giorno d’oggi costano UN OCCHIO della testa. Ma per chi li ama, hanno anche un valore inestimabile, e piuttosto di buttare anche solo 5€ in cavolate, io preferisco sempre spenderli in libri perciò… se avete un amico/a munito di kindle, Kobo o altro affare per leggere gli ebook, state pure a cavallo: il formato elettronico costa meno (quando poi riuscite a scovare i siti da cui scaricare copie gratuite anche meglio…) altrimenti, beh, un giro in libreria val sempre la pena. Anche solo per rilassarsi un attimo e aprire la mente…

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Che altro dirvi.. poi i gusti dei vostri amici e cari li conoscete voi, e secondo me tutto è lecito, purchè ci sia dietro un pensiero (che si, per me è SEMPRE quello che conta!)

E ora, non perdetevi proprio all’ultimo, e non dimenticate che un regalo non è un regalo senza una bella confezione: sbizzarritevi con il packaging e non siate mai scontati (a parte che nel prezzo!), esagerate con gli sberlusci, i fiochi e… i gatti, e se avete una vena creativa, meglio così…

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