#TevaDIYMilano: lasciate che il diy venga a me!

#tevadiymilanoLo so, lo so care amiche e amici, lettori del blog e affezionati follower della vostra nonna “risparmiosa” preferita… è da un sacco di tempo che non mi faccio sentire. Mea culpa mea culpa (e anche un pò culpa di quella vecchia storia del raggiunto limite per il caricamento delle immagini: potrete mai perdonarmi?

Nella speranza che la risposta sia “SI nonna! Ci sei mancata ma ti perdoniamo!”, vi racconto oggi di una simpatica iniziativa a cui ho avuto la fortuna, anzi fortunissima di partecipare ieri: il laboratorio di personalizzazione shoes di Teva.

Scoperto grazie ad  una delle mie blogger preferite, Daniela di Fregole  che mi ha estratta come fortunata vincitrice del Giveaway Teva, il laboratorio si è tenuto ieri sera in Rinascente Duomo, ed è stato una occasione di divertimento unica. Sul serio, mi sono divertita moltissimo a fare una delle cose che voi sapete io amo di più, il “diy” e alla fine mi sono anche portata a casa il risultato.

Dunque, se non conoscete le Fregole, sul serio, non vi ho insegnato nulla in questi anni di blog: Daniela (con le sue fregole) è “una di noi”. Una donna, di quelle che si alzano la mattina con la fissa su una cosa e non c’è niente da fare… deve averla. Ogni suo post è una ispirazione unica e personale, con un punto di vista fresco e una creatività pazzesca. Senza sviolinare, è la blogger che vorrei essere da grande, contando anche il fatto che non ho ancora trovato un post – dico uno – dove non mi sia piaciuto quello che stava facendo vedere o come lo stava facendo vedere.

Detto questo, passiamo al laboratorio di personalizzazione sandali di Teva.

Non so se conoscete il marchio, ma diciamo che si posiziona assieme a Crocs, Birkenstock, etc. E si… fanno le ciabattone dell’infamia, quelle che vediamo ai piedi bianchicci dei tedeschi ad ogni estate.

A mia discolpa posso dire solo due cose sul fatto che, praticamente, le adoro:

  1. io non le metterò MAI E POI MAI col calzino (pena la morte)
  2. porcamannaggia sono COMODE. Abbiate pietà di me: io mi scarpino i chilometri ogni benedetto giorno, persino le espadrillas di pezza e le scarpe da ginnastica mi fanno le vesciche…abbiate pietà, devo pur campare!

Comunque sia, ho vinto questo Giveaway e sono andata a personalizzarmi i miei sandali con cristalli Swarovski e applique sbirluccicose: A.DO.RO!

In sè il laboratorio è stato organizzato davvero in maniera carina: si è tenuto in Rinascente Duomo, dove le ragazze che ci hanno accolte (eravamo in 4 o 5 per ogni turno) ci hanno consegnato “il kit DIY”, ovvero: un paio di sandali Teva (neri, a me sono capitate quelli a suola normale, le altre hanno avuto le zeppone alte), il kit con le applique che conteneva gli stencil, fili colorati, colla, matita. A disposizione avevamo una piastra per capelli (fondamentale per fissare i componenti), forbici e ago.

#tevadiymilano

Ognuno poi ha potuto seguire il manualetto di istruzioni oppure sbizzarrirsi a creare la propria composizione.

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Io, manco a dirlo, siccome in certi casi adoro lo sberluscio (!) ho applicato tutto quello che potevo, crepasse l’avarizia ^^

A parte qualche piccolo incidente di percorso (continuavo a dimenticarmi di togliere il foglio protettivo e praticamente ho buttato un sacco di applique che ho rovinato scaldandole male, mannaggia!) alla fine sono riuscita a personalizzarmi le ciabattone come volevo, e devo dire che sono contentissima del risultato.

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laboratorio #TEvaDIYMilano

E devo proprio ammettere che, se di per sè le ciabatte sono piattine (a parte i modelli colorati che sono veramente belli), se mettessero in vendita anche il kit di personalizzazione secondo me ne venderebbero una cifra: già mentre noi ci davamo da fare al laboratorio si sono fermate un sacco di persone, e una coppia di ragazzi giapponesi hanno persino tentato di comprare le ciabatte che stavamo personalizzando anche se gli abbiamo detto che erano una limited edition non in vendita

L’idea è proprio buona, e non ci è voluta questa gran manualità per ottenere un buon risultato, quindi è alla portata di tutti (ora, non dico che tutti possiamo metterci a creare dal nulla le nappine o ad applicare i componenti minuscoli senza essere attrezzate… però se ci si sa accontentare…)

Ecco, io avrei tanto voluto farle così, con la ghiera di puntini sulla suola… ma era una cosa inarrivabile con gli strumenti che avevamo al momento e quindi mi sono dovuta ridimensionare. Comunque sia, ecco qui il mio paio di sandali belli e finiti e di cui sono molto soddisfatta:

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ebbene si, questo è il piedino di fata della vostra @nonnaso in tutta la sua splendida lattanza…

Voi cosa ne pensate? Vi piacciono?

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